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Il Contemporaneo nasce nel 1967 dal Gruppo giovanile Arci di Modena, sul quale si innestano elementi provenienti dal Circolo della canzone popolare di Carpi. Il gruppo da subito si ritaglia un ruolo importante nell’ambito della Canzone politica giovanile, partecipa a numerosi festival musicali all’interno e al di fuori dei confini nazionali ponendo al centro della propria produzione temi come l’emigrazione, Vietnam, problemi dei lavoratori ecc..

Il primo recital organico del gruppo è “La TV del mio stivale” (1969), una satira politica sul sistema televisivo, segue il 33 giri Zeitgenossen (che in tedesco significa Contemporaneo) interamente registrato a Berlino ovest, ed un secondo recital “Pelle o Classe” sulla discriminazione razziale. Nel 1972 il Contemporaneo si esibisce in cento concerti attraversando tutta la penisola, da Bolzano a Lecce. Nello stesso anno arriva il terzo recital dal titolo “Agnelli ti vede e ti punisce”. Nel 1973 partecipano, insieme tra gli altri agli Inti Illimani, al Festival Internazionale della Canzone Politica di Carpi e si producono in ben 150 concerti, comprese due lunghe turnè in Germania e a Cuba. Nei testi si fanno spazio i temi dell’Internazionalismo e lo studio sul campo delle tradizioni di costume, di lotta e di vita delle province emiliane. Nel 1974 musicano un testo sull’eccidio del ) gennaio 1950 alle Fonderie Riunite di Modena.

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L’attività de Il Contemporaneo si conclude di fatto nel 1979 dopo 5 LP registrati. Una breve reunion nel 1984 con lo spettacolo “Prova ad immaginare: quelli dichiarano guerra e nessuno ci va” sui temi della pace.
Da tre anni Il Contemporaneo ha ripreso a calcare le scene riproponendo la sua ampia produzione di canzoni popolari e di impegno sociale sia italiane che internazionali.

L’intento del gruppo è oggi quello di riproporre una accurata selezione di quel repertorio inserendosi nel filone della musica etnica , prestando una attenzione particolare agli arrangiamenti strumentali ma soprattutto vocali da sempre elemento distintivo del gruppo. I quattro componenti storici del gruppo più due nuovi giovani musicisti da poco entrati a far parte della formazione, rivisitano così, in chiave personale e non filologica, antichi canti popolari del Nord Italia, canzoni irlandesi e scozzesi di autori che si rifanno alla loro tradizione musicale, danze e su richiesta, canzoni sulla Resistenza.

Lo stile originario e inconfondibile anni ’70 del gruppo Il Contemporaneo, si fonde oggi con sonorità e riferimenti musicali diversificati e liberi dai condizionamenti ideologici del passato, inserendo il genere proposto più nel filone della World Music e del Folk progressivo.