Il Contemporaneo nasce nel
1967 dal Gruppo giovanile Arci di Modena, sul quale si
innestano elementi provenienti dal Circolo della canzone
popolare di Carpi. Il gruppo da subito si ritaglia un ruolo
importante nell’ambito della Canzone politica giovanile,
partecipa a numerosi festival musicali all’interno
e al di fuori dei confini nazionali ponendo al
centro della propria produzione temi come l’emigrazione,
Vietnam, problemi dei lavoratori ecc..
Il primo recital organico del gruppo è “La TV del
mio stivale” (1969), una satira politica sul
sistema televisivo, segue il 33 giri
Zeitgenossen (che in tedesco significa
Contemporaneo) interamente registrato a Berlino ovest, ed
un secondo recital “Pelle o Classe” sulla
discriminazione razziale. Nel 1972 il Contemporaneo
si esibisce in cento concerti attraversando tutta
la penisola, da Bolzano a Lecce. Nello stesso anno arriva
il terzo recital dal titolo “Agnelli ti vede e ti
punisce”. Nel 1973 partecipano, insieme tra gli
altri agli Inti Illimani, al Festival Internazionale della
Canzone Politica di Carpi e si producono in ben 150
concerti, comprese due lunghe turnè in Germania e a
Cuba. Nei testi si fanno spazio i temi
dell’Internazionalismo e lo studio sul campo delle
tradizioni di costume, di lotta e di vita delle province
emiliane. Nel 1974 musicano un testo sull’eccidio del )
gennaio 1950 alle Fonderie Riunite di Modena.
Da tre anni Il Contemporaneo ha ripreso a calcare le scene riproponendo la sua ampia produzione di canzoni popolari e di impegno sociale sia italiane che internazionali.
L’intento del gruppo è oggi quello di riproporre una accurata selezione di quel repertorio inserendosi nel filone della musica etnica , prestando una attenzione particolare agli arrangiamenti strumentali ma soprattutto vocali da sempre elemento distintivo del gruppo. I quattro componenti storici del gruppo più due nuovi giovani musicisti da poco entrati a far parte della formazione, rivisitano così, in chiave personale e non filologica, antichi canti popolari del Nord Italia, canzoni irlandesi e scozzesi di autori che si rifanno alla loro tradizione musicale, danze e su richiesta, canzoni sulla Resistenza.
Lo stile originario e inconfondibile anni ’70 del gruppo Il Contemporaneo, si fonde oggi con sonorità e riferimenti musicali diversificati e liberi dai condizionamenti ideologici del passato, inserendo il genere proposto più nel filone della World Music e del Folk progressivo.